Poesie pubblicate Lei… la morte

Poesie pubblicate

Lei… la morte

Lei… la morte

Ecco perché ti riveli anonima
e non essere narrata
ché di te nessuno si anima,
celando i tuoi colori,
tacendo i tuoi suoni,
occultando i tuoi odori.

Di te ho lasciato spazio all’immaginazione,
certo di averti vissuta
prima che mi sorprenda con gli albori,
immerso nei sogni,
disgiunto dai miei amori.

Non sei ornata di nero
come tutti ti dipingono,
ma di rosso è il tuo velo,
così trasparente
da non celare il tuo seno
e cala sulla  vita,
rivelando ai miei sensi
una passione infinita.

Le mani intrecciate alle mie
non sono fredde di emozioni,
come lo sono tutte le illusioni,
ma calde al tatto,
audaci nel donare gratificazioni,
leste nell’ imprimere suggestioni,
che puoi avvertire fino a farti male,
passionali , coinvolgenti,

un’ esistenza trascendentale.

Ecco, ora sei nella mia mente,
fai cadere  incertezze
e mostrati agl’ occhi miei,
così che possa viverti mia Lei,
deliziarmi delle tue carezze,
esaltarmi nelle tue fragranze

godere delle tue debolezze.

(Emanuele Tesser)

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