Poesie pubblicate Struggenti

Poesie pubblicate

Struggenti

Struggenti

Struggenti,
quei ricordi!
Arpionan
il cuor mio,
quant’ardenti fiocine,
dell’anima tirando seco
quel rammentar
che dag’occhi cassar
l’intento;
ambir di celar lo sguardo
per non veder!
Chè tanto
brucia!
Percepir
l’incanto:
del quadro coglierne
l’infinite sfumature:
l’ombre, i sassi,
chiariscuri, ombre al sole,
ch’incatan il viaggiator,
di tal magnificenza
meravigliato!
E lì,
a fronte di ciondolanti alberi,
tra le pietre di ciò
ch’un tempo fu ospitalità,
l’astro del ciel traccia
gradazioni in simil oro,
abbellendo di luce sublime
la vision stregata.
Che dir
dei solchi:
nell’aurora d’una tersa mattina
paion solchi di vita:
mai ritti sempre andeggianti,
quasi ad evitar zone d’ombra!
E nell’esistenza
quante tenebre, quant’oscurità
aggirar occorre,
con sapienza ed acume!
Ecco,
paion i miei girovagar,
per trovar della luce la ragione,
o la ragione della luce,
a piacer Vostro!

(Charles Meccharles)

charles meccharles

Comments are closed.